domenica, 21 ottobre 2007
"La mia vita per i più poveri"


Nella nostra scuola si è tenuta una conferenza con la dottoressa Chiara Castellani il giorno 8 ottobre 2007. La dottoressa proviene dal Congo, più precisamente da Kimbau, un paesino piccolissimo, che sulle carte geografiche è difficile da trovare.
La dottoressa Chiara Castellani ha illustrato la situazione in cui si trovano le persone che vivono in quei luoghi. Lì hanno bisogno di tutto: di medicine, di cibo, di volontari.
Ha parlato di un ospedale che è riuscita a mettere su quando lei è andata lì. Si è trovata davanti delle strutture fatiscenti; ora è riuscita a mettere su qualcosa di più grazie all'arrivo della corrente elettrica e dell'acqua che è arrivata il 14 ottobre del 2006. Quando lei partì all'inizio della sua carriera era ginecologa, solo che in quei posti, costretta dalla guerra, ha dovuto imparare a fare il chirurgo e non solo. Sostiene una scuola di infermiere con le donne del posto e l'aiuto e il sostentamento di Rita Levi Montalcini che finanzia la scuola ma solo le donne hanno questa possibilità. Ci ha fatto vedere delle diapositive che mostrano le difficoltà che hanno per spostarsi sia l'inverno, con la stagione delle piogge, sia l'estate con il terreno secco. Poi ha mostrato alcune foto di donne del posto che stanno per diventare infermiere e hanno tantissima voglia di imparare. Anche se le difficoltà sono tante, loro studiano. Ha parlato di un suo collega, il dottor Richard, che l'aiutava nelle operazioni; purtroppo lui è stato ucciso e non è stato trovato neanche il corpo. Ora lei con la sua grinta e tenacia porta avanti delle battaglie contro la malattia provocata dalla mosca del sonno, grazie anche al contributo della squadra dell'Inter che le ha donato le bandiere neroazzurre con le quali sono state costruite delle trappole per attirare la mosca.
Inoltre ha spiegato i danni provocati dal sapone al mercurio. Esso ha l'effetto di schiarire la pelle delle donne di colore, ignare delle conseguenze negative a cui vanno incontro. Infine è intervenuto Paolo Moro, volontario che affianca la dottoressa Castellani nella sua lodevole missione a favore della sfortunata popolazione congolese.
Siamo usciti da scuola e mi sono sentita umanamente più ricca e consapevole di ciò che accade in altri paesi meno privilegiati di noi.

Giovanna Pandolfo
1A corso serale
Itis Righi di Taranto
postato da: mttarallo alle ore 09:26 | Permalink | commenti
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