mercoledì, 11 ottobre 2006

La tridimensionalità degli eventi della storia:

tempo, tematiche, spazio geografico


La storia dell'umanità non è solo la storia dei grandi eventi politici e militari. In genere, i libri di storia hanno considerato essenzialmente solo i fenomeni più vistosi, come le guerre, le lotte di successione dinastiche, le figure di uomini importanti, i fatti della politica, soprattutto in una visione eurocentrica. Invece ci rendiamo conto oggi, di come la storia non può essere ridotta solamente a questo tipo di indagine. Essa comprende infatti anche tanti altri aspetti della vita sociale come: la storia dell'economia, la storia della scienza e della tecnologia, la storia delle religioni, la storia del costume, la storia della cultura, ecc. Tutti questi aspetti hanno contribuito enormemente ai cambiamenti attuali nella vita e nelle relazioni sociali all'interno dei vari paesi e tra paesi diversi. Se pensiamo al lungo processo che ha condotto alla realizzazione dell'Unione europea, ci rendiamo conto che per arrivare a ciò si sono dovute creare nuove forme di organizzazione economica, adeguamenti dei sistemi scolastici, di norme giuridiche che regolano il lavoro.


Per comprendere meglio quanto appena detto facciamo degli esempi.

Dalla fine del Settecento ad oggi non vi sono state solo le rivoluzioni politiche (quella americana del 1776, quella francese del 1789, quella sovietica del 1917, quella cinese del 1949, quella cubana del 1959, ecc.) ma anche delle rivoluzioni (intese come profondi cambiamenti) nel campo tecnologico: la prima rivoluzione industriale fu quella della macchina a vapore (brevettata nel 1784), la seconda rivoluzione fu quella dell'elettricità (nel 1879 viene brevettata la lampadina ad incandescenza) e del motore a scoppio (il motore a scoppio fu realizzato in quegli anni, precisamente nel 1877), la terza rivoluzione industriale dei robot (in Italia i primi robot vennero installati alla Fiat negli anni Settanta), la quarta rivoluzione tecnologica è quella odierna di Internet e delle telecomunicazioni digitali, che si sono diffuse a metà degli anni Novanta.


Come si può notare la storia ha diversi piani (politico, tecnologico,...) che procedono sulla linea del tempo con percorsi paralleli. Lo stesso discorso si può fare per la storia del costume e delle cultura, che è cambiata profondamente nel corso degli anni, anche sotto l'impulso delle innovazioni introdotte nella vita quotidiana (si pensi alla radio e alla televisione, alla diffusione della scuola di massa, ai nuovi sistemi di comunicazione,ecc.). Il modo di esprimersi, di rapportarsi agli altri, di accettare alcuni valori anziché altri è stato influenzato dai cambiamenti nella vita materiale e spirituale degli uomini.


Altro esempio è quello dell'evoluzione delle classi sociali e dell'economia.

La ruralizzazione della società e la vita della maggior parte delle persone, un tempo legate all'agricoltura, principale elemento di sostegno e di ricchezza, si sono modificate in direzione della predominanza dello sviluppo urbano, dell'industria e oggi del settore terziario dei servizi. La prima svolta storica rilevante in Europa si ebbe in Inghilterra a metà dell'Ottocento, a causa del consistente sviluppo delle industrie nelle aree cittadine. La popolazione delle città superò la popolazione delle campagne poiché molti contadini abbandonarono il lavoro agricolo per trovare occupazione nelle fabbriche, ritenute luoghi di lavoro che offrivano più sicurezza per il proprio reddito. Tra la fine dell'Ottocento e il Novecento ogni nazione ha visto il sorpasso della città sulla campagna in anni differenti, segnando il sopravvento dell'urbanizzazione sulla tradizionale società rurale. In Italia ad esempio c'è stato tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta del Novecento un crescente sviluppo industriale (gli anni del “boom economico”), concentrato soprattutto nel Nord, che ha favorito un doppio processo migratorio dalle campagne alle città e dal Sud al Nord.


Tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta del Novecento è accaduta una nuova rivoluzione nell'assetto delle classi sociali. Prima gli Stati Uniti e poi via via le varie nazioni europee più avanzate tecnologicamente, hanno visto il “sorpasso” del settore terziario rispetto a quello secondario in termini di occupati, segnando quella che va sotto il nome di fase “post-industriale”. Questa svolta “post-industriale” in Italia è avvenuta negli anni Settanta mentre negli Stati Uniti si è compiuta negli anni Cinquanta.


Possiamo notare che la storia cambia da nazione a nazione non solo per gli avvenimenti ma anche per le caratteristiche della società: è la storia delle nazioni.

Un po' alla volta stiamo delineando un storia a tre dimensioni: il tempo, le tematiche e lo spazio geografico.

Studiando con attenzione la storia ci rendiamo conto che il suo svolgimento non riguarda solo il succedersi di eventi nel tempo, o i cambiamenti relativi a varie tematiche come società, scienza, economia, ecc.) ma comporta anche modificazioni nello spazio geografico (popoli, nazioni) e compresenza in alcuni casi di tempi e ritmi di vita diversi nei vari spazi abitati dall'uomo (pensiamo ai popoli indios dell'Amazzonia o agli aborigeni australiani che “convivono” con gli uomini dei paesi industrializzati e che utilizzano ancora strumenti e attrezzi preistorici nella loro vita quotidiana). Gli equilibri internazionali e i confini degli stati sono suscettibili di continui mutamenti, dovuti al variare dei governi, degli assetti economici, della necessità di reperire nuove risorse energetiche e degli spostamenti di gruppi umani su larga scala (pensiamo, in quest'ultimo caso, ai flussi migratori che dai paesi poveri dell'Africa o dell'Est europeo conducono sul nostro suolo migliaia di persone che hanno reso la nostra società e la nostra cultura multietnica e multiculturale. Tutto ciò comporta e comporterà ancora di più per il futuro dei cambiamenti in ogni settore e una revisione degli schemi mentali “occidentali” se si vorrà trovare dei punti di incontro per una pacifica convivenza.


Maria Teresa Tarallo

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mercoledì, 04 ottobre 2006

ITIS “Righi” Taranto

Professoressa Maria Teresa Tarallo

Piano di lavoro a.s. 2006/2007

Classe 3 B elettronica Progetto Sirio




Premessa

Attività di verifica e programmazione dei tempi

Il corso serale presenta caratteristiche peculiari, previste a livello ministeriale, che comportano per il triennio un ridotto orario settimanale per ciò che riguarda l’Italiano (2 ore) e la Storia (2 ore). Per esperienza personale, negli scorsi anni ho potuto verificare in itinere che le prove in classe di Italiano richiedono una quantità di ore tale da esaurire a volte il tempo disponibile per lo svolgimento del programma di Italiano e di Storia. Le caratteristiche particolari degli studenti lavoratori (turni di lavoro, ecc.) fa sì che le prove si protraggano oltre le due ore settimanali di Italiano. Pertanto lo svolgimento del programma di Letteratura e di Storia è spesso influenzato dall’esigenza delle prove scritte. Inoltre un’adeguata preparazione alla prova (ad esempio la spiegazione su come di scrive un saggio breve) porta via molto tempo. Se si intende trasformare le attività di verifica in attività di valutazione formativa, occorre pertanto considerare che una parte non sempre prevedibile con esattezza del tempo-scuola viene utilizzata per attività formativa in funzione della preparazione alla prova scritta, e ciò varia a seconda della preparazione di base, della capacità di attenzione e del livello di apprendimento di ogni peculiare individuo e gruppo-classe.


Modularità: programma minimo e arricchimenti

Al fine di delineare in modo realistico e funzionale la programmazione sono state inserite a piè di pagina tutte quelle attività che potenzialmente possono arricchire l’attività formativa nel casi in cui non si verifichino i suddetti problemi con le prove in classe o contrattempi di natura varia. Nel corpo del testo del presente piano di lavoro invece è stato riportato il “percorso minimo”, suddiviso in quatto moduli, uno per ogni bimestre e con una introduzione a settembre per attività di recupero e consolidamento.

Inoltre a piè di pagina sono indicate tutte le precisazioni di dettaglio che servono a circostanziare la programmazione in modo da renderne più identificabili le modalità operative e le finalità educative.


Il blog

Infine sul blog http://righiserale.splinder.com verranno inserite eventuali variazioni al presente piano di lavoro. Tale blog in passato è servito anche a pubblicare i lavori migliori degli studenti che sono stati “premiati” in questo modo. Sul blog, così come è avvenuto in passato, sono saranno anche inseriti materiali didattici o link a materiali didattici già disponibili in rete.

Compatibilmente con le risorse disponibili si prevede di fornire agli studenti lavoratori dei materiali di studio e dei testi letterari su dischetto.1


Italiano



Attività programmate


SETTEMBRE – Modulo 0 - Attività di recupero e consolidamento


  • Che cosa è la letteratura2
  • Quando un testo entra a far parte della letteratura e quando no

  • Poesia e prosa, i generi letterari3


OTTOBRE-NOVEMBRE – Modulo 1


  • Letteratura italiana delle origini e confronti con i generi: Dolce stil novo e poesia religiosa di S. Francesco; poesia realistica comico-giocosa: Cecco Angiolieri; confronti con il periodo storico corrispondente.

  • Dante Alighieri: biografia, personalità, cenni sulle opere. La Divina Commedia (la struttura dell’opera, il significato allegorico e la simbologia, l’attualità del poema dantesco).


DICEMBRE-GENNAIO – Modulo 2


  • Francesco Petrarca: biografia, personalità, il “Canzoniere”.

  • Giovanni Boccaccio: biografia, personalità, il “Decameron” (struttura e “cornice” dell’opera).


FEBBRAIO-MARZO – Modulo 3


  • Umanesimo e Rinascimento in letteratura. Leonardo da Vinci, come espressione della nuova cultura del periodo. Confronti tra il Medioevo e il periodo umanistico-rinascimentale e tra il ‘400 e il ‘500.

  • Ludovico Ariosto: biografia, personalità, l’”Orlando furioso” (cenni sulla trama, la tecnica compositiva e i motivi di ispirazione).


APRILE-MAGGIO – Modulo 4


  • Niccolò Machiavelli: biografia, personalità. La concezione storico-politica ne “Il Principe”.

  • Francesco Gucciardini: biografia, personalità, pensiero storico-politico. Confronto tra il principe di Machiavelli e quello di Gucciardini.


Letture antologiche

Saranno scelte dal libro di testo delle letture antologiche relative agli autori di cui sopra allo scopo di

  • favorire il gusto della lettura, della riflessione e della ricerca;

  • attuare un approccio diretto e senza intermediazioni, al fine di conoscere l’autore anche dai testi e non solo dalla descrizione che ne fa il libro di letteratura;

  • conoscere i generi letterari mediante la diretta pratica della lettura;

  • migliorare la consapevolezza storica nel confronto passato-presente.



Divina Commedia – Modulo trasversale annuale


L’Inferno:
  • Dante si smarrisce nella «selva oscura» (canto I)

  • Paolo e Francesca (canto V)

  • Ulisse (canto XX\/I)

  • Il conte Ugolino (canto XXXIII)


Verrà effettuata la parafrasi e la spiegazione con riflessioni personali, sia orali che scritte. Nelle riflessioni si cercherà sempre di attualizzare l’opera di Dante, al fine di ottenere una “rilettura” della Commedia dantesca come metafora della realtà socio-politica e morale non solo del tempo del poeta, ma anche della realtà contemporanea.



Attività continuative


Saranno svolte, durante l’anno scolastico:


  • attività di ricerca e arricchimento lessicale con il dizionario (a tal fine si inviteranno gli studenti a portare con sé un dizionario tascabile per opportune esercitazioni);

  • sollecitazione all’ascolto dei notiziari e lettura del giornale (Progetto Quotidiano in Classe) nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza attiva;

  • educazione alla solidarietà mediante attività di eventuale partecipazione a momenti di testimonianza e di condivisione;

  • esercitazioni di rinforzo su argomenti grammaticali a richiesta degli allievi o su suggerimento della docente, al fine di consolidare le conoscenze apprese;

  • si svolgeranno esercitazioni e prove in classe su diverse tipologie testuali (tema, saggio breve, test, prove semistrutturate).



Storia



Dalla crisi del XIV secolo alla prima metà del Seicento


SETTEMBRE – Modulo 0 - Attività di recupero e consolidamento


Ripresa dei concetti di base per lo studio della storia (suddivisione del tempo a.C. e d.C., le età della storia, calcolo da anni a secolo e viceversa)



MODULO 1


Ottobre


  • La crisi del XIV secolo e la decadenza del papato e dell'impero

  • La peste nera e il crollo dell'economia europea

  • I movimenti di protesta e la crisi del feudalesimo nelle campagne

  • Le istanze di rinnovamento culturale e religioso



Novembre



  • Massima sintesi degli avvenimenti italiani ed europei nei secoli XIV e XV



MODULO 2



Dicembre



  • L'età umanistico-rinascimentale (interdisciplinare con la letteratura); progresso scientifico e tecnico nei secoli XV e XVI; la caccia alle streghe



  • L'Europa alla scoperta del mondo (sintesi e liberi approfondimenti)



Gennaio



  • Le antiche civiltà americane, africane e asiatiche (sintesi e liberi approfondimenti)



  • L'età moderna e la nascita del capitalismo



MODULO 3



Febbraio



L'Europa del Cinquecento: estrema sintesi degli eventi politici e trattazione della "ripresa dell'economia" con cenni alla rivoluzione dei prezzi

Francia e Spagna alla conquista dell'Italia: massima sintesi degli avvenimenti; ci si soffermerà solo sul significato storico della perdita dell'indipendenza (in collegamento interdisciplinare con la letteratura)


Marzo



La Riforma protestante



L'Europa fra Riforma protestante e Controriforma papale: sintesi degli avvenimenti; ci si soffermerà sulle questioni oggetto di possibili riflessioni critiche



MODULO 4



Aprile



  • Spagna, Inghilterra e Francia nella seconda metà del Cinquecento: massima sintesi



  • L'Italia del Seicento sotto la dominazione spagnola: analisi della crisi economica



  • Estrema sintesi degli avvenimenti; studio delle ripercussioni culturali in collegamento interdisciplinare con la letteratura



Maggio



  • L'Europa nella prima metà del Seicento e la guerra dei Trent'anni: estrema sintesi



  • Il Seicento, epoca di tensioni e di contrasti: sintesi e liberi approfondimenti





Allegato – La programmazione di Dipartimento



TRIENNIO

1 – OBIETTIVI COGNITIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA(dai programmi ministeriali)

Nelle classi del triennio gli allievi devono gradualmente essere condotti ad una “educazione letteraria” che tuttavia richiede come prerequisito irrinunciabile, una adeguata educazione linguistica acquisita nel biennio.

A) Potenziare le quattro abilità

Ascoltare:
1) Ascoltare per capire e per rispondere ed essere disponibili al confronto delle idee.
2) Saper individuare parole non note che impediscono la comprensione del messaggio.
3) Saper riconoscere il significato del messaggio ascoltato.


Leggere:
1) Essere in grado di leggere un testo, comprenderne il contenuto, inserirlo nella mappa delle proprie conoscenze.
2) Saper leggere fissando l’attenzione solo su ciò che interessa allo scopo.
3) Saper cogliere lo sviluppo logico e cronologico di un testo.

Parlare:
1) Saper esporre fatti ed episodi personali formulando frasi corrette con termini appropriati.
2) Saper strutturare un discorso in modo logico, coerente, organico.
3) Saper commentare i testi letti cogliendo gli elementi essenziali.
4) Saper esprimere qualche motivata valutazione personale.


Scrivere:
1) Saper scrivere frasi corrette sul piano morfo - sintattico e saper usare termini appropriati.
2) Saper scrivere attenendosi al tema.
3) Saper produrre semplici considerazioni personali rispetto all’argomento.
4) Saper sintetizzare una narrazione cogliendo gli elementi essenziali.
5) Saper produrre varie tipologie testuali (articolo di cronaca e d’opinione, parafrasi e commento, analisi del testo, saggio breve, tema storico e d’attualità, riassunto, relazione di studio).


B) Saper comprendere le diverse funzioni del linguaggio (informare, narrare, esprimere, argomentare)


C) Saper riflettere sulla lingua e sulla produzione letteraria nella sua evoluzione storica e funzionale.


2.2 OBIETTIVI COGNITIVI SPECIFICI E/O OPERATIVI E SOGLIA DI

ACCETTABILITÀ (livelli minimi):

(operazioni che l’alunno deve saper compiere alla fine del processo educativo di apprendimento)


  • Saper comprendere una comunicazione orale

  • Saper individuare la tipologia di un testo

  • Saper produrre una comunicazione chiare corretta ed adeguata alla situazione

  • Saper collocare un testo nell’epoca storica di appartenenza

  • Saper comprendere ed analizzare un testo scritto

  • Saper leggere in modo espressivo

  • Saper produrre un testo scritto corretto, pertinente, logico e ricco di contenuti.



CONTENUTI CULTURALI

CORSI SERALI – PROGETTO SIRIO


CLASSE TERZA


CONTENUTI E TEMPI SUDDIVISI PER QUADRIMESTRE



PERIODO


CONTENUTI

QUADRIMESTRE











LETTERATURA ITALIANA

M0 recupero : L’analisi del testo letterario( settembre - prima metà

ottobre)

M1 genere : La letteratura religiosa (novembre)

M2 incontro con un’opera: la “Divina Commedia”(dicembre)

M3 genere: Il sonetto trecentesco (gennaio )

STORIA

M0 recupero e approfondimento : Caratteri del Medioevo (sett. – ott.)

M1 : La crisi del Trecento ( ottobre – novembre)

M2 : Verso l’età moderna: le forme del potere e i nuovi modelli culturali (dicembre)

M3 : Il Mediterraneo e gli spazi atlantici: gli europei fuori d’Europa. (gennaio )



QUADRIMESTRE














LETTERATURA ITALIANA

M 4 incontro con un’opera : Il Decameron, di G. Boccaccio (febbraio)

M 5 storico – culturale: Il rinnovamento umanistico e rinascimentale

(marzo)

M 6 genere : I poemi epico - cavallereschi (aprile)

M 8 incontro con l’autore: N. Machiavelli (maggio)

STORIA

M4 : La nascita dell’Europa moderna. (febbraio – marzo)

M5 : La dominazione spagnola in Europa e i nuovi fermenti culturali e religiosi. ( marzo – metà aprile)

M6 : La transizione seicentesca. (aprile – maggio)





1 Saranno forniti materiali sia realizzati da me, sia tratti da siti Internet quali (a titolo esemplificativo):

www.msn.it (Encarta)

www.liberliber.it

2 In questa prima parte verrà sollecitata l’attenzione degli studenti sulle differenze fra testi scritti di uso quotidiano e testi letterari.

3 A titolo esemplificativo si potranno brevemente esaminare per la prosa le caratteristiche che distinguono: il romanzo (storico, d’avventura, giallo, dell’orrore), la novella (il racconto), la favola, la fiaba. Per la poesia verranno presentate le caratteristiche strutturali: versi, sillabe, strofe, rime, le forme metriche (in sintesi), il ritmo della poesia, il suo potere evocativo e simbolico, la sua differenza sostanziale rispetto alla prosa. Cenni sulle differenti finalità della poesia lirica, epica, civile, ecc.

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categoria:italiano e storia
mercoledì, 04 ottobre 2006

ITIS “Righi” Taranto

Professoressa Maria Teresa Tarallo

Docente di Lettere
Piano di lavoro a.s. 2006/2007
Classe 2 A biennio comune Progetto Sirio




Italiano


Educazione linguistica


Attività programmate


Spiegazioni ed esercitazioni sui seguenti argomenti


SETTEMBRE Modulo 0
  • Verifica iniziale: lettura di un testo, comprensione scritta e opinioni personali

  • La comunicazione e differenze tra trasmissione e comunicazione. Elementi della comunicazione

  • Uso del dizionario per l’arricchimento lessicale


OTTOBRE- NOVEMBRE Modulo 1
  • Esercitazioni di ortografia

  • Riscrittura di frasi lunghe e complesse in frasi brevi e chiare e viceversa (per migliorare la sintassi)

  • I testi: la cronaca e il riassunto


DICEMBRE-GENNAIO Modulo 2
  • Analisi logica della proposizione: la frase minima, soggetto, attributo e apposizione, predicato (verbale e nominale); il complemento oggetto

  • Analisi di alcuni complementi indiretti: di specificazione e di denominazione, di termine, d’agente e di causa efficiente, di luogo, di tempo, di mezzo e di causa, di modo

  • I testi: la relazione e il verbale

I
FEBBRAIO- MARZO Modulo 3
  • Analisi logica del periodo (cenni).

  • Coordinazione e subordinazione implicita ed esplicita (cenni)

  • I testi:come si scrive un saggio breve e come si cita correttamente



APRILE- MAGGIO Modulo 4
  • Storia della lingua italiana: origini del volgare e trasformazione della lingua italiana nel Novecento (cenni)

  • Il lessico della lingua italiana: i prestiti linguistici (forestierismi), neologismi e linguaggi settoriali (cenni)

  • I testi: come si scrive una lettera per lavoro e un curriculum vitae


Attività continuative


Saranno svolte, durante l’anno scolastico, esercitazioni di rinforzo su argomenti grammaticali a richiesta degli allievi o su suggerimento della docente, al fine di consolidare le conoscenze apprese.

Saranno svolte, a seconda delle esigenze, come verifiche del programma svolto, prove semistrutturate, temi, test di grammatica, prove strutturate a risposte aperte, saggio breve.


Letture, approfondimenti sull’attualità ed esercitazioni grammaticali utilizzando il quotidiano in classe o eventuali altre riviste (Progetto Quotidiano in classe). Per l’educazione alla solidarietà, si prevede di realizzare eventualmente incontri con testimoni e volontari, allo scopo di sensibilizzare su tematiche relative a problemi mondiali.

Particolare cura sarà data alla comprensione dei termini relativi agli eventi di attualità e a tal fine sarà incentivata la costante autoformazione attraverso la stampa e i notiziari.

Il corso serale presenta caratteristiche peculiari, previste a livello ministeriale, che comportano per il biennio un ridotto orario settimanale per ciò che riguarda l’Italiano (5 ore) e la Storia (2 ore). Per esperienza personale, negli scorsi anni ho potuto verificare in itinere che talvolta, a seconda della tipologia della prova, le prove in classe di Italiano richiedono una quantità di ore tale da esaurire a volte il tempo disponibile per lo svolgimento del programma di Italiano e di Storia. Le caratteristiche particolari degli studenti lavoratori (turni di lavoro, ecc.) fa sì che le prove si protraggano oltre le ore programmate per la prova di Italiano. Pertanto lo svolgimento del programma è spesso influenzato dall’esigenza delle prove scritte. Inoltre un’adeguata preparazione alla prova (ad esempio la spiegazione su come si scrive un saggio breve, un’analisi del testo poetico, etc.) porta via molto tempo. Se si intende trasformare le attività di verifica in attività di valutazione formativa, occorre pertanto considerare che una parte non sempre prevedibile con esattezza del tempo-scuola viene utilizzata per attività formativa in funzione della preparazione alla prova scritta, e ciò varia a seconda della preparazione di base, della capacità di attenzione e del livello di apprendimento di ogni peculiare individuo e gruppo-classe.



Antologia


OTTOBRE- NOVEMBRE Modulo 1 Il romanzo storico nel Novecento
  • Il romanzo storico. “La zona grigia” (da “I sommersi e i salvati”) e “Rimanere uomini nonostante tutto” (da “Se questo è un uomo”) di P. Levi

  • Un ennesimo raggiro ai danni dei cafoni” (da“Fontamara”) di I. Silone

  • Macondo, villaggio felice” (da “Cent’anni di solitudine”) di G.G. Marquez


DICEMBRE- GENNAIO Modulo 2 Il romanzo d’analisi nel Novecento
  • Il romanzo d’analisi. “La fine” (da “Il processo”) di F. Kafka

  • Nostalgia di pentimento” (da “Sostiene Pereira) di A. Tabucchi.

FEBBRAIO- MARZO Modulo 3 Attualità: L’ambiente in pericolo
  • L’inquinamento atmosferico: le piogge acide, l’ozono e i danni prodotti dall’uomo, l’effetto serra

  • Sviluppo economico e protezione dell’ambiente

  • APRILE- MAGGIO Modulo 4 Attualità: Lo sviluppo sostenibile

  • La città sostenibile: “Carta di Aalborg” e “Convenzione di Aarhus”

  • Il problema dei rifiuti: dallo spreco al riutilizzo


Lettura


Dal mese di ottobre fine al termine dell’anno scolastico il romanzo “I Promessi sposi” sarà considerato un classico da leggere con continuità, come richiesto dai programmi ministeriali. Vi sarà dedicata un’ora alla settimana, salvo nei casi in cui vi siano prove in classe o esigenze inerenti al completamento del piano di lavoro. Pertanto sarà effettuata un’opportuna selezione di brani significativi. L’opera completa sarà fornita su dischetto o inviata per e-mail.


Storia



SETTEMBRE Modulo 0
  • Presentazione e spiegazione del programma

  • Riepilogo sui requisiti di base della Storia



OTTOBRE- NOVEMBRE Modulo 1 L’evoluzione economico-sociale tra il V secolo d.C. e il Novecento
  • Perché finisce l’Impero romano: analisi economica e sociale

  • La nascita dell’economia chiusa nel Medioevo

Il superamento dell’economia chiusa e il liberismo economico della borghesia
  • Comparazione con l’economia globalizzata di oggi



DICEMBRE- GENNAIO Modulo 2 La cultura araba ieri e oggi
  • L’Islam e i punti fondamentali della dottrina islamica

  • San Francesco e Federico II di fronte alle crociate

  • I paesi islamici e l’Occidente oggi

  • L’11 settembre e le tensioni attuali



FEBBRAIO- MARZO Modulo 3 Tutela dei diritti umani ieri e oggi
  • La “Magna Charta Libertatum” (XIII secolo)

  • Il Bill of Rights (XVII secolo)

  • La Dichiarazione dei diritti dell’Uomo e del Cittadino (1789)

  • La Dichiarazione universale dei diritti umani (1948)



APRILE- MAGGIO Modulo 4 Il sistema politico internazionale oggi
  • La qualità della vita: paesi ricchi e paesi poveri

  • L’Onu

  • Le ONG (Organizzazioni Non Governative)



Letture, ricerca di vocaboli e approfondimenti sul percorso storico, politico, culturale, sociale ed economico, confronto tra passato e presente attraverso documenti, discussioni guidate. Eventuali esercitazioni scritte o test, colloqui di verifica e di valutazione formativa sugli argomenti trattati.



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categoria:italiano e storia
mercoledì, 04 ottobre 2006

ITIS “Righi” Taranto

Prof.ssa Maria Teresa Tarallo

Docente di Lettere

Piano di lavoro a.s. 2006/2007
classe 1 A biennio comune Progetto Sirio



Italiano


Attività continuative


Saranno svolte, durante l’anno scolastico:


  • attività di ricerca e arricchimento lessicale con il dizionario (a tal fine si inviteranno gli studenti a portare con sé un dizionario tascabile per opportune esercitazioni);

  • sollecitazione all’ascolto dei notiziari e lettura del giornale nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza attiva;

  • esercitazioni di rinforzo su argomenti grammaticali a richiesta degli allievi o su suggerimento della docente, al fine di consolidare le conoscenze apprese;

  • prove in classe, prove semistrutturate, temi, test di grammatica, prove strutturate a risposte aperte. Esercitazioni su come si fa una relazione, una sintesi, una parafrasi di un testo poetico, l’analisi del testo poetico, una FAQ (risposte alla domande più frequenti su un certo argomento al fine di inquadrarlo nei suoi vari aspetti) come metodo di studio, su come si fanno le citazioni correttamente;

  • per la lettura guidata di un’opera, come previsto dai programmi ministeriali, è stato scelto il romanzo dei Malavoglia di Verga.

Il corso serale presenta caratteristiche peculiari, previste a livello ministeriale, che comportano per il biennio un ridotto orario settimanale per ciò che riguarda l’Italiano (5 ore) e la Storia (2 ore). Per esperienza personale, negli scorsi anni ho potuto verificare in itinere che talvolta, a seconda della tipologia della prova, le prove in classe di Italiano richiedono una quantità di ore tale da esaurire a volte il tempo disponibile per lo svolgimento del programma di Italiano e di Storia. Le caratteristiche particolari degli studenti lavoratori (turni di lavoro, ecc.) fa sì che le prove si protraggano oltre le ore programmate per la prova di Italiano. Pertanto lo svolgimento del programma è spesso influenzato dall’esigenza dello svolgimento delle prove scritte. Inoltre un’adeguata preparazione alla prova (ad esempio la spiegazione su come si scrive un saggio breve, un’analisi del testo poetico, etc.) porta via molto tempo. Se si intende trasformare le attività di verifica in attività di valutazione formativa, occorre pertanto considerare che una parte non sempre prevedibile con esattezza del tempo-scuola viene utilizzata per attività formativa in funzione della preparazione alla prova scritta, e ciò varia a seconda della preparazione di base, della capacità di attenzione e del livello di apprendimento di ogni peculiare individuo e gruppo-classe.



Attività programmate

Educazione linguistica


Spiegazioni ed esercitazioni su:


SETTEMBRE Modulo 0
  • Test di ingresso

  • Dieci consigli per scrivere bene

  • Ortografia: accento, elisione, troncamento


OTTOBRE-NOVEMBRE Modulo 1
  • Ortografia: divisione in sillabe

  • La punteggiatura: uso corretto

  • Morfologia: parti variabili e invariabili del discorso, l’analisi grammaticale (cenni)

  • Il nome nei suoi vari aspetti

  • L’articolo: determinativo e indeterminativo


DICEMBRE-GENNAIO
  • Guida all’uso del dizionario per il corretto uso della costruzione sintattica della frase, ricerca di vocaboli per l’ampliamento lessicale

  • Periodi lunghi da ridurre in frasi brevi e chiare e frasi essenziali da ampliare con il maggior numero di informazioni

FEBBRAIO-MARZO
  • Preposizioni semplici e articolate; articoli partitivi

  • Gli aggettivi: qualificativi (e i suoi gradi), possessivi, dimostrativi, numerali (cardinali e ordinali), indefiniti. Confronti con la lingua inglese

  • I pronomi: personali, possessivi, dimostrativi, indefiniti, relativi

  • I verbi: coniugazioni, modi tempi, confronti con la lingua inglese

Verbi ausiliari, transitivi, intransitivi; forma attiva, passiva, riflessiva
  • Uso corretto di essere, avere e coniugazioni di verbi irregolari


APRILE-MAGGIO
  • Collegamenti tra analisi grammaticale e analisi logica della frase (cenni)

  • Uso corretto di congiuntivo e condizionale, sia nel parlare che nello scrivere

  • Avverbi, congiunzioni (coordinanti e subordinanti), esclamazioni

  • Parole nella società di oggi (vocabolario di base e fondamentale), iperonimo e iponimo, i campi semantici, la polisemia, gli omonimi, i sinonimi e gli antonimi, significato letterale e figurato delle parole


Antologia


OTTOBRE-NOVEMBRE Modulo 1 il racconto verista dell’Ottocento
  • La novella e il racconto

  • Introduzione a Verga

  • Rosso Malpelo”

  • Collegamenti con il lavoro minorile oggi e con le condizioni dei lavoratori di fine ‘800 e quelle dei lavoratori di oggi

  • La roba”


DICEMBRE-GENNAIO Modulo 2 La novella d’analisi nel Novecento
  • Introduzione a Luigi Pirandello

  • Il treno ha fischiato”

  • La patente”


FEBBRAIO-MARZO Modulo 3 La poesia come espressione del proprio tempo
  • Leopardi: “L’infinito”

  • Ungaretti: “S. Martino del Carso”, “Fratelli”

  • Quasimodo “: “Uomo del mio tempo”


APRILE-MAGGIO Modulo 4 I generi teatrali e la riforma goldoniana
  • Il teatro e i generi teatrali: commedia, tragedia.

  • La locandiera” lettura di alcune scene dell’atto I e dell’atto II



Educazione alla solidarietà, all’intercultura e alla pace


Per l’educazione alla solidarietà, all’intercultura e alla pace si progetteranno possibili incontri con testimoni e volontari al fine di sensibilizzazione su tali problematiche. In tal modo si creeranno collegamenti con il Progetto Intercultura della scuola.


Educazione ai media


  • letture, approfondimenti sull’attualità ed esercitazioni grammaticali utilizzando il quotidiano in classe o altre riviste (Progetto Quotidiano in classe) e il dizionario;

  • educazione ai media e comprensione dell’attualità: decodificazione dell’informazione dei telegiornali e dei giornali; educazione alla ricerca e alla comparazione delle fonti informative; informazioni su Internet e sui motori di ricerca come fonti di controllo dei mass media;



Storia



SETTEMBRE Modulo 0
Prerequisiti
  • Cronologia (a.C. e d.C. e datazione per secoli); le epoche storiche (Storia antica, Storia medievale, Storia moderna, Storia contemporanea)

  • I termini della storia (stato, società, economia, potere, intellettuali, totalitarismo, ecc.)

  • Test di ingresso


OTTOBRE-NOVEMBRE Modulo 1
Il laboratorio dello storico
  • Differenza fra storia e cronaca

  • Come periodizzare la storia

  • Le storie settoriali (economia, classi sociali, tecnologia, istituzioni, politica, religione, costume, ecc.)

  • Le fonti storiche

  • Storia e storiografia

  • I siti Internet per studiare la storia


DICEMBRE-GENNAIO Modulo 2

Italia: società, cittadini, istituzioni (dal fascismo ai giorni nostri)

  • Fascismo e Resistenza

  • La Costituzione

  • Il ’68

  • Lo Statuto dei Lavoratori


FEBBRAIO-MARZO Modulo 3
La geografia dei conflitti attuali
  • Africa
  • Medioriente
  • Asia
  • America Latina


APRILE-MAGGIO Modulo 4
I personaggi storici operatori della pace
  • Gandhi
  • Follereau
  • Martin Luther King

  • Don Milani

postato da: mttarallo alle ore 15:23 | Permalink | commenti
categoria:italiano e storia