sabato, 12 settembre 2009

I corsi serali avranno inizio

VENERDI’ 18 SETTEMBRE_2009

alle ore 17.00.

Vi aspettiamo!

Non è poi così faticoso come sembra...
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giovedì, 27 agosto 2009

L’Istituto Tecnico Industriale Righi di Taranto donerà un CD-ROM didattico a chi si iscrive ai corsi serali per adulti.

Il CD-ROM contiene programmi per la scuola ed è corredato da spiegazioni e schede di approfondimento. I programmi distribuiti nel dischetto appartengono alla categoria del cosiddetto “software libero”, ossia sono liberamente distribuibili e duplicabili, e sono stati scelti per la loro utilizzabilità in ambito educativo. L’iniziativa è riservata a coloro i quali si iscriveranno entro il 31 agosto.

 

La diffusione di “software libero” da parte del Righi è finalizzata ad incentivare l’iscrizione al biennio che quest’anno avrà al centro la formazione delle “competenze digitali” e in particolare punterà a dare a tutti gli adulti  un indirizzo di posta elettronica. Il CD-ROM è stato realizzato nell’ambito delle attività di collaborazione dell’Itis Righi con l'associazione Tecnologia, Scienza, Scuola, Società (TSSS), un partenariato di scuole tecniche e di organizzazioni non scolastiche (associazioni di categoria, associazioni scientifiche e tecniche, fondazioni, imprese). Il Righi è una delle 23 scuole in Italia che ha fondato tale partnenariato il quale si propone di valorizzare le competenze di realtà differenti che si occupano di formazione lungo l'arco della vita.

 

Per informazioni si può telefonare al 3346473347 oppure allo 0994791011. Per le iscrizioni la segreteria alunni dell’Itis Righi è aperta dalle ore 10.30 alle ore 12 in via Dante 120 a Taranto. Chi ha Internet può consultare il blog  http://righiserale.splinder.com che contiene una guida ai corsi serali.

postato da: mttarallo alle ore 21:13 | Permalink | commenti
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giovedì, 27 agosto 2009
Clicca qui

www.itisrighi.net/DocumentiVari/guida_ai_corsi_serali.pdf

Attenzione: nella guida è riportata la data di inizio dell'anno scolastico 2008-9. Non tenetene conto.

Quest'anno scolastico 2009-10 invece i corsi serali avranno inizio VENERDI’ 18 SETTEMBRE 2009 alle ore 17.00.

Le lezioni si svolgeranno tutti i giorni, dal lunedì al venerdì,  dalle ore 17.00 alle ore 22.00.

L’attività didattica sarà sospesa il sabato.


postato da: mttarallo alle ore 21:11 | Permalink | commenti
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venerdì, 17 aprile 2009

Il prossimo incontro sui social network e sull'instant messanging sarà il 4 maggio alle ore 17 al Righi.

Oggi si è svolto l'incontro sui blog... cliccare qui per saperne di più...

http://docs.google.com/Doc?id=dcq9tjvt_14cv5mbzgf

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martedì, 14 aprile 2009
volantino corsi serali con logo righi 2009Clicca qui sopra sul foglietto.
E' un volantino da scaricare, stampare e diffondere.
I corsi serali e l'educazione permanente degli adulti sono un obiettivo prioritario dell'Unione Europea.
Aiutaci a diffondere i corsi serali.
Grazie!

Per informazioni
 
cell. 3346473347
postato da: mttarallo alle ore 08:33 | Permalink | commenti
categoria:presentazione
martedì, 17 marzo 2009
Ecco cosa studiamo.

Scarica l'opuscolo allegato cliccando sul foglietto qui sotto!
quadro orario serale
postato da: mttarallo alle ore 16:25 | Permalink | commenti
categoria:presentazione
venerdì, 20 febbraio 2009
Per iscrizioni ai Corsi Serali dell'ITIS Righi la segreteria è aperta

- la mattina dal lunedì al sabato dalle 10.30 alle 12.

- il pomeriggio MARTEDI' e GIOVEDI' dalle ore 17 alle ore 18.30.

Il numero di telefono della scuola è 0994791011 (chiedere dei Corsi Serali).

Per altre informazioni: cell. 3346473347 (prof.ssa Maria Teresa Tarallo, responsabile corsi serali).
postato da: mttarallo alle ore 08:12 | Permalink | commenti
categoria:presentazione
venerdì, 06 febbraio 2009
L'immagine “http://www.snoomerz.netsons.org/wordpress/wp-content/shoah3.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

CONSIDERAZIONI PERSONALI SUI FILMATI VISTI RIGUARDANTI LA SHOAH


Trovare le parole per esprimere le sensazioni provate guardando i filmati che ci raccontavano le pene passate dalle vittime della Shoah di certo non è impresa facile.

Le mie comunque sono un misto di pena, vergogna, senso di colpa ed immensa tristezza.

La pena la provo guardando le vittime. Madri strappate ai figli, mogli divise dai mariti. Tutta quella gente che è stata costretta a “lavorare” e ad avere a che fare con i corpi di compagni meno fortunati che sopravvissuti qualche giorno in meno, sapendo che prima o poi sarebbe toccato a loro subire lo stesso trattamento. Lotte per un pezzo di pane, un si o un no dai quali dipendeva una vita. Tutta quella gente derisa, insultata, ma soprattutto (ed è la cosa che mi ha colpito di più) privata del proprio “io”; persone che diventavano solo corpi che camminavano, non erano più liberi di pensare, di parlare, di chiedere, addirittura non avevano neanche il diritto di avere un nome. Era una vera e propria distruzione psicologica oltre che fisica.

Vergogna e senso di colpa sono dovuti semplicemente al fatto di appartenere alla specie umana, che è stata in grado di organizzare e poi mettere in atto tutte queste cose senza neanche un cenno di vacillamento.

La cosa che mi domando è questa: può davvero la mente dell’uomo arrivare anche solo a pensare di uccidere degli altri uomini solo a causa della loro razza, colore o religione? E ciò che è successo può accadere di nuovo?

Beh, le risposte che mi passano per la mente non sono molto positive.

Mi piacerebbe tanto pensare e dire con apparente convinzione che il mondo e gli uomini sono cambiati e che ora tutto è diverso (ed ecco da cosa emerge la mia immensa tristezza). Ma so che farei la parte dell’illuso e che comunque sarebbero i soliti bei discorsi pieni di belle frasi dette solo per far colpo e non minimamente pensate. La risposta alla seconda domanda me la dà Primo Levi; egli infatti sostiene che se tutto questo “è accaduto una volta può accadere di nuovo”.

Mai parole furono più confermate dai fatti. Ancora oggi infatti abbiamo guerre, morti, dolore e distruzione. E dovuti a cosa? Anche se si dessero delle risposte a questa domanda non si troverebbero mai delle giustificazioni perché nulla giustifica la cessazione di una vita per opera di altri uomini, nessuno può decidere chi deve vivere e chi deve morire, solo Dio può farlo. Ma purtroppo l’uomo non cambierà mai, anzi, ci troviamo nella condizione in cui ormai dobbiamo sperare che rimanga così com’è e che almeno non peggiori anche se i segnali non sono confortanti.

Primo Levi diceva anche che ogni individuo dentro di sè possiede una “zona grigia”, cioè uno spazio intermedio dove la parte bianca (il bene) e la parte nera (il male) si incontrano e si equivalgono.

Beh, credo che i nazisti di allora, come anche molti uomini di oggi, la parte bianca devono averla persa da qualche parte.


Stefano Sangermano

V Es

06/02/2009

 


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categoria:esperienze
sabato, 22 novembre 2008
La Prima Guerra Mondiale ha alla base un elemento scatenante: un attentato terroristico. Su tale attentato si innesca una catena di accuse e sospetti che porta a un inasprimento delle tensioni internazionali. La guerra nasce formalmente sulla base di accuse austriache nei confronti della Serbia. L'Austria sospetta che i servizi segreti serbi fossero complici dei terroristi. Alla fine della guerra si scoprì che tale accusa non era fondata, quando ormai milioni di soldati era già morti. Approfondisci questa vicenda storica nei suoi aspetti più controversi ed evidenzia ciò che può insegnare agli uomini d'oggi.

Possibili percorsi di riflessione
  1. Saper distinguere fra cause e pretesti di una guerra.
  2. Sapere individuare le vere cause "nascoste": le cause "urlate" sui giornali a volte non sono le vere cause ma sono i pretesti.
  3. In caso di tensione internazionale nessuno deve farsi giustizia da solo ma occorre che il "giudice" di una controversia sia un "ente terzo" (al di sopra delle parti come l'ONU)
  4. Chi ha ragione all'inizio non sempre ha ragione anche alla fine (può passare dalla parte del torto dopo aver avuto ragione in principio).
Possibili approfondimenti
  1. Sito dedicato alla Prima Guerra Mondiale
  2. Risposta della Serbia all'ultimatum dell'Austria
  3. La guerra in Afghanistan dopo l'11 settembre: i terroristi erano afghani?
  4. La guerra in Iraq motivata da armi di distruzione di massa inesistenti
  5. La storia della pace
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categoria:italiano e storia
martedì, 14 ottobre 2008
ORARIO SCOLASTICO (definitivo) ANNO 2008  2009A.S 2008 / 2009 3^ B Sirio Elettronica: Orario definitivo in vigore dal 13/10/2008
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categoria:comunicazioni di servizio